Nel 2012 Michela e Mariarita danno vita ad un sodalizio artistico che dalle iniziali dei loro cognomi prende il nome di Pi-Kà, cui si aggiunge “Il tessuto rinato” a voler sottolineare il re-impiego di stoffe usate, per la creazione dei loro collage.
La loro ricerca espressiva, infatti, si concretizza nell’elaborazione di opere in cui i tessuti antichi e moderni sono i mezzi di realizzazione più eloquenti . Avanzi e scarti di tele, vecchie tappezzerie, preziosi frammenti di capi d’abbigliamento o di arredo, trine: ciò che era condannato ad essere dimenticato, se non addirittura buttato via, acquista un significato diverso e una vita nuova; si usa e si fa rinascere quello che già c’è, seguendone ed interpretandone il carattere fortemente pittorico e materico.
I tessuti vengono ritagliati, intrecciati, “plasmati”, incollati, rivelando potenzialità sconosciute e imprevedibili: nascono così oggetti che,seguendo una matrice sperimentale in continuo divenire, privilegiano e sottolineano, orgogliosamente,attraverso l’espressività materica del mezzo scelto, l’aspetto decorativo e la raffinata esecuzione manuale.
alla scelta e l’interpretazione di soggetti ripresi dal mondo botanico, prediletto dalle autrici, si aggiungono nel tempo pesci, conchiglie, vasi, insetti…e, in ultimo, i ritratti in cui al posto dei dati fisionomici emergono ironicamente caratteri e passioni!